Musica

Dal 2026 scrivo testi di canzoni. Nascono da suggestioni dei miei racconti o da altre storie. I testi sono di mia creazione. Musica, arrangiamento e interpretazione vocale sono generati con tecnologia Suno AI secondo le mie indicazioni artistiche.

I brani in italiano e in napoletano sono pubblicati su YouTube sul canale Stefano Comellini:
https://www.youtube.com/@stefanocomellini

I brani in lingua inglese sono pubblicati su YouTube sul canale Comellinus (il mio progetto musicale internazionale):
https://www.youtube.com/@comellinus

Ecco una selezione di brani

TEMA DI ASTRID. E’ il tema musicale del romanzo “Astrid e i ragazzi di Via Bombe”.

IL TESTO DELLA CANZONE. «Ed è questo che resta alla fine. Le persone che abbiamo amato. I luoghi che ci hanno visto crescere. Il vento porta ancora i passi di Astrid. E la voce di Stefano in via Bombe. E le storie che abbiamo avuto il coraggio di raccontare. E di consegnare al tempo.»

IL PROGETTO. Un viaggio nostalgico nella Bologna di fine anni ’70. Questo video accompagna il tema musicale del romanzo, unendo le parole del libro a suggestioni visive create per rievocare le atmosfere, i volti e le emozioni di quegli anni. 

VIA BOMBE. Brano ispirato al romanzo “Astrid e i ragazzi di Via Bombe”.

IL PROGETTO. Via Bombe è la strada dove tutto accade: il vicolo della Bologna di fine anni ’70 in cui Stefano e Astrid si incontrano, e che dà il nome al romanzo. Questo video la fa rivivere in tre momenti — il giorno, l’incontro, la sera — attraverso illustrazioni create per restituire l’atmosfera di quegli anni. 

TU CERCAVI LEI, IO CERCAVO TE. Brano ispirato al romanzo “Astrid e i ragazzi di Via Bombe”.

IL PROGETTO. Nella Bologna di fine anni ’70, Stefano si innamora di Astrid, la ragazza danese arrivata nel quartiere. E Amanda, l’amica di sempre, proprio vedendolo cercare un’altra scopre di amarlo — e sceglie di non dirglielo. Questa è la sua canzone: la voce di chi capisce troppo tardi, guarda la persona che ama cercare qualcun altro, e decide di restarle accanto lo stesso, anche solo come amica, pur di non perderlo. Il video la ritrae mentre guarda la città, in due luci: quella calda del ricordo e quella del crepuscolo, quando l’attesa si fa malinconia. 

CUORE TESTARDO. Una canzone su un amore ostinato.

IL BRANO. Una donna, una relazione che dovrebbe finire e non finisce, un cuore che non ascolta ragioni. “Cuore testardo” racconta l’amore che resiste a se stesso: un bicchiere, le tracce di lui ancora nella stanza, il silenzio, le cose non dette — e la testardaggine di chi resta, contro ogni buon senso, perché smettere di amare non si può comandare.

POCKET OF ASHES.

IL BRANO. E’ una canzone su ciò che resta mentre un amore finisce. Una chiave nella serratura, una giacca su una sedia, un anello dimenticato: piccoli dettagli quotidiani che continuano a raccontare una presenza che se ne sta andando. Perché alcuni ricordi continuano a bruciare anche quando tutto sembra ormai perduto.  THE SONG. Is a song about what remains while love is falling apart. A key left in the lock, a jacket on a chair, a ring left behind — ordinary objects that keep telling the story of a presence slowly slipping away. It’s about the strange way memories keep burning long after the fire has gone out.

DENTRO DI LUI.

Nella Bologna di fine anni ’70, Stefano e Astrid si amano con la timidezza dei quindici anni. Lui che non riesce a dirle niente, lei che parla anche per lui. Poi un giorno lei parte. Ma certe storie non finiscono davvero — restano vive dentro, intatte, e il tempo non riesce a cancellare.

LAST SHIFT (ballad versione e alt-country version)

Tre settimane prima che chiudano i cancelli con la catena, gli operai timbrano ancora il cartellino ogni mattina. Alcuni luoghi custodiscono i passi, le risate, il silenzio e le vite delle persone che ogni giorno hanno varcato i loro cancelli. Le due verioni “ballad” e “alt-country” di LAST SHIFT (L’ULTIMO TURNO) sono un tributo agli operai le cui storie sono ancora ricordate dai muri che ne sono stati testimoni. Perché alcuni luoghi non dimenticano mai.

CHEST’ MANE

E’ una sceneggiata moderna in lingua napoletana che vuole porsi nel solco della grande tradizione musicale partenopea. Se n’è ghiuto ‘na matina. Il caffè era ancora caldo. I figli dormivano. E’ la storia di un uomo che ha lasciato la famiglia per un’altra donna e che deve fare i conti con se stesso, con il quartiere che lo guarda, con la voce di un bambino nel buio della notte. E che torna a bussare a quella porta, senza sapere se si aprirà.

Gli altri brani sono sui canali Stefano Comellini e Comellinus di YouTube

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